San Biagio di Callalta – Movimento 5 Stelle

  • Facebook

  • Visite ricevute (notazione inglese)

    • 26,564 hits

Europee. Scrutatori, comuni chiamate i disoccupati e gli indigenti

Posted by marcobarbon su 25 febbraio 2014

Fra tre mesi saremo chiamati al voto per le elezioni europee, ci recheremo alle urne e lì troveremo ad accoglierci un presidente di seggio, un segretario e gli scrutatori. Grazie al loro impegno e a quello delle forze dell’ordine la democrazia in Italia dà qualche segno, seppur flebile, di esistere o di resistere ancora. Un evento eccezionale per l’ Italia, si vota.
Il presidente di seggio viene nominato dalla corte di appello, nel nostro caso da quella di Venezia, dopo che lui ne ha fatto richiesta in comune: una volta in carica di solito non decade più e viene sempre rinominato al seggio anche alle elezioni successive, fino a quando non rinuncia. La nomina del segretario spetta al presidente di seggio, che sceglie una persona di sua fiducia, infine ci sono gli scrutatori. Quest’ultimi vengono scelti fra coloro che ne fanno richiesta al proprio comune nei mesi di ottobre e novembre, questo è l’arco temporale per presentare le domande, poi si viene iscritti nell’albo comunale e si resta iscritti, non serve ripresentare la domanda ogni anno.
Ma se gli iscritti sono 500 e i posti 20 come vengono scelti? Il sindaco comunica tramite un manifesto la convocazione della commissione, composta da consiglieri comunali di maggioranza e minoranza. Una volta riuniti costoro scelgono, con libero arbitrio, gli scrutatori.
I compensi si aggirano attorno ai 100 euro, solo il presidente di seggio prende qualche euro in più, vista la maggiore responsabilità. Non un grande compenso viste le molte ore impegnate, poco più di cinque euro l’ora (esenti da tasse), ma in un momento di grossa crisi per qualcuno 100 euro sono una cifra importante.
Per questo noi attivisti del MoVimento 5 stelle chiediamo a gran voce che i comuni chiamino a svolgere la funzione di scrutatore e di segretario del seggio i disoccupati e le persone indigenti, diano la priorità a chi non ce la fa. Chiediamo, altresì, che il nuovo governo si impegni a varare una norma che obblighi i comuni a questa scelta, sarebbe un piccolo gesto ma un buon inizio.
Alcuni comuni hanno già adottato questa iniziativa, a volte, però, questa cifra si preferisce indirizzarla a parenti e amici, il comune è la casa dei cittadini ed è nel loro interesse che vanno operate le scelte.
Sicuri di trovare da parte di tutti la massima disponibilità verso questa iniziativa porgiamo cordiali saluti e auguriamo buon lavoro nell’interesse del cittadino.

Valente Chieregato e Marco Barbon

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: