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IL PD I 5 STELLE E LA LESA MAESTA’

Posted by marcobarbon su 1 febbraio 2014

Letta Renzi e la nostrana Floriana Casellato preoccupati. Che cos’è la violenza? Forse è manifestare animatamente per difendere i diritti di quelli che non hanno voce, con gesti eclatanti e qualche eccesso verbale, (di cui dovremmo immediatamente scusarci senza cercare scuse), o forse è battersi per tutelare banche e banchieri, vittime indifese, con un ulteriore omaggio di 7,5 miliardi, giustificandosi dicendo che un domani forse daranno più accesso al credito se lo riterranno opportuno, senza nessun vincolo al riguardo, ma confidando nel loro buon cuore? Fra l’altro violando l’articolo 77 della costituzione perchè non sussistevano motivi di necessità ed urgenza nella conversione del decreto ImuBancatalia in legge.

Nessuno ricorda lo scandalo MPS? Oppure Unicredit e la banca Kazaka ATF comprata per tre volte il suo valore e svenduta ad un terzo poco dopo? La malversazione di banchieri senza scrupoli fatta pagare ai cittadini, senza che nessuno vi abbia dato mandato per farlo, che cos’è? Non è violenza forse?

La riforma Fornero da voi votata non è violenza? Gli F35, da voi PD comprati, non sono violenza? O li usate per giocare a Domino o meglio a Risiko? Il diritto alla sanità e all’istruzione sempre più privato convenzionato e sempre di più difficile accesso non sono violenza? Il diritto al lavoro negato, sancito dalla costituzione, non è violenza? La disoccupazione giovanile al 40% non è violenza? Il gioco d’azzardo incentivato e sponsorizzato dallo stato non è violenza? Affidare la riforma dell’articolo 138 della costituzione e la nuova legge elettorale ad un condannato per frode fiscale non è violenza contro i nostri padri costituenti? Enrico Berlinguer diceva: “la corruzione è una nemica della Repubblica. E i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti”.

E’ evidente che siamo circondati dalla violenza soprattutto verso deboli e indifesi, e questo preoccupa molto anche me, perché vedo disperazione ovunque, e penso che anche il PD abbia ragione ad essere preoccupato, ma dovrebbe andare oltre, e tutti i giorni dovrebbe chiedersi davanti allo specchio: io sono qui per servire e proteggere il cittadino, lo sto facendo? Vogliamo cominciare, caro PD, a fare qualcosa per eliminare tutta questa violenza verso i cittadini i cui interessi dovreste rappresentare? Mi permetto un modesto consiglio: pensate meno alla lesa maestà e fate tornare il cittadino al centro della vita politica italiana. Da parte sua il MoVimento non dimentichi mai che è e deve rimanere un movimento pacifico. I mali in politica vanno curati e non vendicati.

Grazie per l’attenzione Marco Barbon

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2 Risposte to “IL PD I 5 STELLE E LA LESA MAESTA’”

  1. […] IL PD I 5 STELLE E LA LESA MAESTA’. […]

  2. Senza scadere nei luoghi comunil, e dopo aver riflettuto a lungo sul comportamento in aula del PD, mi tocca affermare che il PD (in compagnia della finta opposizione di SEL) è il partito più fascista che si sia mai visto dal dopoguerra ad oggi. E riguardando cosa e come hanno votato (leggi liberticide, a danno dei cittadini e incostituzionali), chi e come hanno zittito (M5S, ovvero la voce dei cittadini onesti e indifesi), con chi e come si sogno accompagnati in questi ultimi vent’anni (il nano pregiudicato che sta facendo campagna elettorale in Sardegna pur essendo agli arresti domiciliari, accompaganto da una scorta pagata dai contribuetni), sfido CHIUNQUE a dimostrare il contrario. Cara Casellato, quando vuoi, vieni a trovarci: discuteremo pacatamente di tutte le porcate che LEI ha FIRMATO in questi anni. Volevo inoltre complimentarmi con lei per la sua presenza in aula che sfiora il 90%: ciò significa che per rispondere agli ordini del partito ha bellamente subappaltato l’amministrazione del suo comune a colleghi e portaborse. Del resto, per quanto dica che amministra benissimo il suo comune e fa benissimo il deputato, il dono dell’ubiquità non le è ancora stato concesso… A differenza di quella brutta malattia, la Poltronite, che affligge tutti i politici di professione, che venderebbero l’anima al diavolo per la ragion di Stato. Pardòn, di partito.
    Se le rimane un pizzico di unestà initellettuale, la usi per vergognarsi. Non per il doppio incarico (la figura dell’ingorda la fa lei…), abbuonato a suo tempo con legge ad hoc (ma non avrebbe nemmeno potuto candidarsi…), quanto per le leggi-vergogna con cui si è marchiata a fuoco l’anima. Per sempre.
    L’ultima di queste leggi-vergogna, votata l’altro ieri, ha costituito il superamento di un limite, di una soglia di non-ritorno, il passaggio del Rubicone… Da adesso in avanti non esistono più terre di mezzo: o si sta con gentaglia come voi, o si sta con i cittadini (l’una esclude l’altra, e sfido chiunque a dimostrare il contrario visto quello che avete votato).

    Un cittadino FIERO di NON stare dalla sua parte. A.G.

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